5 domande al team di Inovaxo

Faccia a Faccia con il Team Inovaxo

Infopro Digital Automotive, realtà internazionale specializzata in informazioni e dati tecnici per la manutenzione delle auto, di cui Autronica è sede italiana, ha pensato di creare un ciclo di interviste Faccia a Faccia ai collaboratori che con il loro operato permettono all’azienda di primeggiare nel proprio campo, di assistere i clienti e di creare prodotti innovativi per il mercato automotive aftermarket. L’intento è di far entrare i clienti “virtualmente” nei nostri uffici e presentare i volti della nostra azienda, per dare un spetto “umano” a quello che facciamo e che ci appassiona.  

Oggi proseguiamo la nostra serie di “Faccia a Faccia” con il team Inovaxo che, facente parte insieme ad Autronica al gruppo Infopro Digital Automotive, si occupa dello sviluppo e dell’aggiornamento di soluzioni digitali per il settore dell’aftermarket automotive.

Può presentare la squadra in poche parole?  

Il dipartimento di sviluppo web di cui facciamo parte è composto da quattro persone: un product manager e tre sviluppatori supportati da diversi team che lavorano sulle nostre diverse soluzioni. 
Il product manager dirige l'”orientamento” dato al prodotto, le evoluzioni ed i suoi aggiornamenti, mentre gli sviluppatori, incaricati di gestire la parte tecnica, realizzano gli sviluppi e testano i prodotti. 

Lavoriamo anche in stretta collaborazione con i diversi team di Infopro Digital, che si tratti dei team di test che provano gli strumenti in tutti i modi possibili per individuare potenziali bug, o dei team tecnici per interfacciare le nostre soluzioni con strumenti di gestione o cataloghi.  

Cos’è lo sviluppo e la riprogettazione di una soluzione digitale?  

Lo sviluppo di soluzioni digitali consiste nel tradurre le aspettative funzionali in un’architettura web. In parole povere si tratta di codificare linee in linguaggio informatico, HTLM, Java o Python, per esempio. 

Per quanto riguarda le riprogettazioni, è importante sapere che una soluzione digitale ha una durata di vita di circa dieci anni, dopo di che una riprogettazione è spesso necessaria per garantire efficienza e affidabilità agli utenti. Abbiamo una serie di strumenti che ci permettono di analizzare il comportamento degli utenti, i bug e la reattività della soluzione e, grazie a queste analisi, possiamo valutare quando è necessario riprogettare una soluzione. Non solo: ci permettono anche di stabilire una tabella di marcia, la cosiddetta “roadmap di sviluppo”. Naturalmente per proporre una soluzione che soddisfi le loro esigenze ci basiamo anche sul feedback degli utenti.  

Vi faccio un esempio. Per la riprogettazione della soluzione Ino’web abbiamo usato i seguenti indicatori:

  • Il ciclo di vita* della soluzione 
  • Feedback degli utenti 
  • Analisi di usabilità, UX* e UI*  

La cosa più importante quando si sviluppa o si riprogetta una soluzione è essere in grado di definire cosa funziona e cosa no, in un certo senso, quali sono i suoi punti di forza e di debolezza. 

Quali sono le fasi di sviluppo di una soluzione digitale? 

Lo sviluppo di un prodotto consiste in diverse fasi: una prima fase di analisi, seguita da una fase di sviluppo e infine da una fase di test e produzione. La fase di analisi ci permette di definire le tappe del progetto, le funzionalità da sviluppare, le interfacce desiderate e il design della soluzione. La fase di sviluppo si suddivide in quelli che chiamiamo sprint e che durano da due a tre settimane ciascuno. Uno sprint non è altro che una fase del progetto durante la quale sviluppiamo una determinata caratteristica della soluzione. Le caratteristiche sono assemblate man mano, il che ci permette di controllare la compatibilità delle aggiunte con gli sviluppi precedenti. Infine, la fase di test ci permette di controllare che la soluzione funzioni correttamente e,una volta convalidata, mettiamo la soluzione online. 

Il nostro lavoro però non è finito una volta che i test sono stati completati. Dopo il suo sviluppo, infatti, una soluzione digitale richiede una manutenzione costante.

Dopo che il prodotto è stato progettato, come avviene la sua manutenzione? 

Una soluzione digitale deve essere costantemente mantenuta e migliorata. Come ho detto prima, gli standard web sono in costante evoluzione, quindi se una soluzione digitale non segue queste evoluzioni inevitabilmente perde affidabilità e stabilità. Perciò è necessario che rispetti gli standard attuali per poter funzionare correttamente e per fare questo sono necessari alcuni aggiustamenti.

La prima corrisponde a quelle che si chiamano patch, che sono patch correttive o di sicurezza. Le patch sono fatte per risolvere i bug che possono verificarsi in modi diversi. Le patch di sicurezza sono fatte per garantire la massima protezione ai nostri utenti.  

Il secondo è quello di eseguire aggiornamenti funzionali in modo che la soluzione soddisfi le esigenze degli utenti. Le loro esigenze si evolvono man mano che usano la soluzione e che l’industria cambia.

In sintesi, ci basiamo su tre tipi di aggiustamenti che sono essenziali per sostenere le nostre soluzioni e mantenere gli utenti: 

  • Patch di sicurezza, per garantire la sicurezza della soluzione e dei dati degli utenti
  • Patch correttive, per risolvere i bug
  • Aggiunte di funzionalità, per soddisfare le esigenze degli utenti.

Un ultimo commento: l’IA ci permetterà di sviluppare soluzioni digitali in modo diverso? 

L’intelligenza artificiale o IA è già presente nelle nostre soluzioni, per esempio Ino’web offre il completamento automatico o i filtri associati alle ricerche. Questi suggerimenti sono fatti grazie a meccanismo di intelligenza artificiale. 

Da un punto di vista funzionale, l’IA offre molte possibilità. Un esempio è l’adattamento all’utente secondo il suo utilizzo. Possiamo infatti prevedere anche che il design di una soluzione sia evolutivo.

Da un punto di vista tecnico sappiamo che Google ha già effettuato i primi test per sviluppare funzionalità utilizzando l’intelligenza artificiale. A lungo termine, possiamo prevedere che l’IA venga utilizzata per tutte le operazioni di correzione dei bug e di manutenzione delle soluzioni digitali. Questo ci permetterebbe di essere più reattivi quando appaiono dei bug, per esempio. 

Alcuni dei nostri team stanno lavorando per integrare sviluppi di questo tipo nelle nostre soluzioni, come ad esempio la traduzione automatica del contenuto delle nostre soluzioni in lingue straniere.

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