5 Domande al Team Traduzioni di Infopro Digital Automotive

5 domande al team traduzioni di Infopro Digital Automotive

Faccia a Faccia con il Team Traduzioni di Infopro Digital Automotive

Infopro Digital Automotive, realtà internazionale specializzata in informazioni e dati tecnici per la manutenzione delle auto, di cui Autronica è sede italiana, ha pensato di creare un ciclo di interviste ai collaboratori che con il loro operato permettono all’azienda di primeggiare nel proprio campo, di assistere i clienti e di creare prodotti innovativi per il mercato automotive aftermarket. L’intento è di far entrare i clienti “virtualmente” nei nostri uffici e presentare i volti della nostra azienda, per dare un aspetto “umano” a quello che facciamo e che ci appassiona. Oggi proseguiamo la nostra serie di Faccia a Faccia con il Team Traduzione che si occupa di tradurre in multilingua tutti i contenuti di IPDA.

Il team traduzioni incaricato di tradurre le nostre soluzioni è suddiviso tra le filiali di Italia e Francia del gruppo. Le loro attività consistono nell’estrazione, traduzione e importazione di tutti i nostri contenuti che integriamo nei vari prodotti distribuiti in Europa. Ce lo raccontano in dettaglio in questa intervista.

Ci potete spiegare quali sono gli obiettivi del Team Traduzioni IPDA?

Il nostro obiettivo principale è quello di garantire a tutti i nostri clienti, qualunque sia la loro lingua, lo stesso livello di qualità linguistica. Questo lavoro è essenziale giacché dobbiamo garantire una traduzione continuativa e di qualità in tutti i paesi in cui i nostri prodotti sono commercializzati. La traduzione è un argomento commerciale importante. Le nostre applicazioni, infatti, sono scelte dal cliente in base alla qualità dei contenuti che le traduzioni ci permettono di evidenziare. Per un gruppo internazionale, le sfide per il settore della traduzione sono molteplici:

  • Offrire prodotti tradotti nella lingua locale
  • Aumentare la visibilità dei prodotti Infopro Digital Automotive nei vari mercati grazie alla qualità delle traduzioni elaborate.
  • Supportare il team di vendita valutando i costi e i tempi necessari per tradurre un prodotto in una nuova lingua.

In breve, il nostro team è responsabile del coordinamento dell’intero processo di traduzione, dell’estrazione di contenuti nuovi e aggiornati, dell’invio alla traduzione e della loro integrazione senza soluzione di continuità. Assicuriamo inoltre un controllo di qualità, sia linguistico che tecnico, al fine di migliorare costantemente gli standard linguistici dei nostri prodotti.

In quante lingue vengono tradotte le nostre soluzioni e quanto tempo richiede questo tipo di lavoro (ad es. la traduzione di Atelio Aftermarket International in spagnolo o in italiano)?

Ad oggi traduciamo le nostre soluzioni in sette lingue principali: italiano, inglese, spagnolo, tedesco, olandese, polacco e portoghese. La lingua di partenza è il francese e nel caso di progetti o prodotti specifici a volte li traduciamo anche in lingue come il croato, lo slovacco, l’ungherese, ecc. I tempi possono essere molto brevi a seconda delle esigenze, ma in genere milioni di parole possono essere tradotte in pochi giorni o settimane dal team traduzioni.

Team Traduzioni Infopro Digital Automotive

Il processo di traduzione è diverso rispetto alla traduzione tradizionale quando si lavora con un vocabolario specifico come quello meccanico?

Ciò che differisce da una traduzione classica è che noi preferiamo utilizzare le traduzioni “post-editing” ogni volta che è possibile. Controlliamo automaticamente un testo pre-tradotto per renderlo umanamente intelligibile. Il “post-editor” responsabile di questo processo ha il compito di completare, correggere e rielaborare questo testo grezzo.
Il vocabolario associato ai nostri contenuti richiede conoscenze linguistiche sia tecniche che meccaniche, per questo lavoriamo con professionisti esperti del settore. Questo lavoro non lascia spazio all’interpretazione del testo. Questo processo di traduzione automatica abbinato a un controllo finale ha il vantaggio di garantire un’elevata qualità di traduzione con un minimo di concessioni in merito alla gestione delle scadenze.

Come si procede da un punto di vista prettamente tecnico?

In poche parole, al momento utilizziamo due diversi database e il processo di traduzione  di per sé consiste in diverse fasi.
Iniziamo con l’analizzare i database delle applicazioni (ad esempio Atelio Doc) per creare e/o modificare etichette e segmenti (piccole unità di testo) nel nostro database MongoDB, centralizzandoli in un unico archivio. Poi, riproduciamo in un database simile a sqlServer i segmenti che abbiamo creato o aggiornato in MongoDB. Una volta fatto questo passo, essi vengono estratti dal nostro database sqlServer e la traduzione può finalmente iniziare. Il team di traduzioni effettua la traduzione, o viene svolta da un’agenzia con cui collaboriamo. Infine, dobbiamo controllare la traduzione di questi segmenti per reintegrarli nei database, che vengono poi arricchiti con questi nuovi termini “appresi”.
La difficoltà principale di questi passaggi è la definizione di richieste specifiche che rispondano alle nostre esigenze.

A lungo termine, come prevedete che possa evolvere il processo di traduzione con i costanti progressi dell’intelligenza artificiale?

Traduciamo i nostri contenuti utilizzando una tecnologia di traduzione all’avanguardia. Questa può essere descritta come “machine learning”. Si tratta di una forma di intelligenza artificiale che i nostri team IT e traduttori professionisti aggiornano continuamente per farla acquisire familiarità con la terminologia tecnica automobilistica.
L’intelligenza artificiale permette di tradurre milioni di parole quasi istantaneamente, garantendo qualità e precisione, con notevoli vantaggi in termini di riduzione dei tempi e dei costi.
Da un punto di vista tecnico, credo che ciò che possiamo fare per migliorare l’apprendimento automatico sia effettuare “controlli linguistici” più approfonditi. Questi ci permettono di ottenere etichette di altissima qualità in francese (grammatica, ortografia, ecc…) e di limitare il numero di etichette create nei nostri database.
Inoltre, se vogliamo che il server migliori e impari da solo, dobbiamo “alimentarlo” con contenuti francesi di alta qualità. Un modo semplice per descrivere questo processo è quello di pensare al server come a un bambino. Più gli si permette di assimilare la giusta versione di una lingua, meglio la imparerà.   

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